Dal 4 al 31 ottobre (Men of) Street Art – Collettiva a Busto Garolfo (MI)

Dal 4 al 31 ottobre (Men of) Street Art – Collettiva a Busto Garolfo (MI)

Nata in zone occupate e fatiscenti, poi esplosa al di fuori di essi, la street art viene considerata oggi un vivificante elemento del panorama artistico globale. Già negli anni ’50 e ’60 alcuni artisti anonimi a titolo di protesta scrivevano sui muri di New York. Da allora, passando per gli anni ’70 molte forme d’arte non ufficialmente riconosciute sono comparse negli spazi pubblici giungendo a risultati stravaganti e indubbiamente originali.
Quello che oggi chiamiamo street art moderna ha origine nel graffitismo della New York di quegli anni. Con la massima espansione dovuta alle bombolette spray negli anni ’80, in modo particolare nel Bronx. Successivamente la Street Art si configura come un’esigenza per gli artisti di esprimersi in una modalità anche primitiva e quasi caotica trasformando le strade della città in una galleria d’arte en plein air. La propria idea espressiva viene manifestata in modo palese, pubblico, a volte anche brutale e megalomane, e tuttavia l’insieme provoca un cambiamento radicale nell’idea di arte fino ad allora statica, museale e limitata ai muri delle gallerie e delle istituzioni espositive.
I tag e la Street Art a lungo percepiti come vandalismo, con il tempo, subiscono un’evoluzione e la stessa Street Art è sempre più accettata dal mondo dell’arte. Molti artisti hanno eseguito una transizione, esibendo i loro quadri di Street Art in musei e gallerie. Oggi, la Street Art è un movimento apprezzato e ammirato, per la libertà che celebra, l’originalità e la vasta creatività che dimostra. Molti artisti famosi della Street Art esibiscono in tutto il mondo e sono molto richiesti dai collezionisti.
Ma allora la questione è questa: ha senso oggi allargare il concetto di street art ad uno stile? Chi sono oggi gli street artists? È qualcosa che riguarda la strada, la città, il quartiere la struttura urbana e in definitiva chi abita e vive questi spazi? Oppure le opere prodotte con soggetti “Street” possono rientrare nella stessa definizione?
Quando un dipinto si fa street art? Oggetti e soggetti presenti sui muri possono trovare la loro dimensione anche su tela o su carta, così come lo spirito che anima un’opera su muro può trovare il suo spazio su qualsiasi altro supporto.
Vista in questo senso anche tutto ciò che rappresenta una città e un profilo urbano, oppure opere che assumono stilemi e grafismi propri della strada potrebbe diventare Street Art. Un “tag” un graffito, un’emoticon…Tutto ciò che rientra nel graffitismo e nel linguaggio dei writers, purchè abbiano una forma di espressione artistica insita nel gesto. Tutto questo può diventare Street Art.
È indubbiamente in corso un inevitabile cambiamento nell’evoluzione di stile e gusti, ma la street art non è mai stata uguale a sé stessa. Vi è un continuo accrescimento in senso positivo. La Street Art è sempre in evoluzione e, forgiando il nostro pensiero, la strada viene vista e vissuta come un museo; di converso il museo accoglie ora la Street Art come arte ufficialmente riconosciuta.

Ecco i nomi degli artisti che esporranno loro opere:
PIERO BAGOLINI, LUIGI PAOLO BRENNA, ISABEL CARAFÌ, PIETRO DENTE, GIAN LUCA GALAVOTTI, AMY HELMINIAK, ELISA LAVAZZA, ORIELLA MONTIN, CARLO OLPER, HANS OVERVLIET, PAOLO PALLARA, FABIO PIERRO, LUCIANO PUZZO, ANDREA SBRA PEREGO, ANTONELLA SERRATORE, ROSARIA STEVENAZZI, MARIO SUGHI aka NEROSUNERO, URBANSOLID, STEFANO VENTURINI, MAYUMI YAMAKAWA.

La mostra apre al pubblico Domenica 4 e Lunedì 5 Ottobre con due giornate “Open Day” con orari 10:00 – 12:00 / 15:00 – 18:00, in contemporanea agli eventi della Fiera Autunnale.

L’esposizione sarà poi visitabile fino al prossimo 31 ottobre 2020 con i soliti orari di apertura: da Martedì a Sabato ore 14:30 – 18:00 presso Villa Brentano (1°piano), in via Magenta 25 a Busto Garolfo (MI).

L’ingresso alla mostra avrà le seguenti modalità:
– i visitatori potranno avere accesso alla mostra solo se muniti di mascherina e guanti o se si igienizzano le mani con apposito gel, e se avranno la temperatura corporea inferiore a 37,5°
– l’accesso sarà consentito a massimo 3 persone per volta, e i minori
dovranno essere accompagnati da un adulto.

Rispettare sia all’interno che all’esterno la distanza sociale di almeno un metro

Queste le opere di Antonella Serratore esposte:

PANNELLO DECORATIVO – Tecnica mista su carta – 70 x 50  –  2016
 INSEGUI I TUOI SOGNI – Tecnica mista su carta – 48 x 33 – 2019

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